NEI DINTORNI DI Cà DEL SILE

Ca’ del Sile si trova a Badoere di Morgano sulle rive del fiume Sile, le cui. acque sgorgano da una risorgiva a pochi chilometri.  Acque incontaminate che  creano un’oasi privata ricca di flora e fauna.
La collocazione è particolarmente strategica per visitare le principali bellezze del Veneto perché crocevia tra Padova, Treviso, Castelfranco, Venezia e direzione Dolomiti.

La Rotonda di Badoere      

La Rotonda di Badoere è una delle piazze più famose del Veneto perché delimitata da due grandi barchesse a doppio semicerchio appartenenti a una villa originaria di fine Seicento andata distrutta da un incendio nel 1920.
Su progetto della scuola del Massari, la sua creazione la si deve ai Badoer, famiglia patrizia veneziana, che la realizzarono con l’intento di ospitare il mercato settimanale autorizzato dalla Serenissima Repubblica.

La piazza ancora oggi ospita ogni lunedì il mercato e  periodicamente numerosi mercatini ed eventi:

  • la Fiera dei Trovarobe ogni 1° Domenica del Mese (escluso il mese di agosto);
  • la Mostra dell’Artigianato e della Creatività ogni 3° Domenica del Mese nei mesi di marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre;
  • a novembre e dicembre la 3° Domenica del mese ospita il mercatino di Natale con quasi 150 espositori;

la nota “Mostra dell’Asparago IGP di Badoere” il 1° maggio di ogni anno.

Ristoranti      

Amorestaurant

Situato nella coreografica Rotonda di Badoere troviamo Amorestaurant. Il ristorante offre una singolare reinterpretazione della “Nuova Cucina Italiana” valorizzando i prodotti dei piccoli produttori locali: asparago bianco IGP di Badoere e radicchio di Treviso. Specialità pesce crudo e marinato.

www.amorestaurant.it

Mediterraneo

Affacciato sulla Rotonda di Badoere, il ristorante enoteca Mediterraneo offre sia piatti di pesce -tra cui ricordiamo il “pesce crudo”, la terrina di mare con zuppetta di lenticchie, le “moeche” fritte con la polentina- sia di carne tra cui citiamo solo ad esempio le Pappardelle di farina integrale con ragout di anatra battuto a coltello, il risotto con Bagos, midollino e tartufo bianco di Acqualagna, la “Sopa coada”.

www.cantinamediterraneo.com

Trattoria al Bosco

Lo chef Mauro offre un tributo alla cucina toscana ed è un ottimo padrone di casa. Da lui troverete eccellente carne sia cruda che cotta. Dalla tartare e carpaccio alla fiorentina ma non solo. 

Rugantino 

Aperto a pranzo tutti i giorni e la sera dal mercoledì alla domenica. Massimo offre una cucina completa con ottimi piatti della tradizione in un’atmosfera casalinga ed accogliente. Scenografico il grande camino per la brace a vista. Ottima la carne alla griglia!

www.ristorantegaribaldino.com

Gran Bosco dei Fontanassi       

Meta interessante per adulti e ragazzi sono “i Fontanassi di Casacorba”, situati nell’area protetta del Parco del Sile, individuano la fonte del fiume Sile, fiume appunto di risorgiva.
Si racconta che la nascita de “i Fontanassi di Casacorba” derivi da acque pluviali provenienti dalle montagne e rami sotterranei del Fiume Piave scorrano nel sottosuolo di questa regione, fino a Casacorba.
Osservando le risorgive più grandi e più antiche si scorgono delle bollicine d’acqua che salgono verso la superficie.
Consigliamo il percorso segnalato che parte da “La Porta dell’Acqua”.

 

Birdwatching all’Oasi Cervara     

Immersa nella campagna veneta questa gemma naturalistica è incantevole per il paesaggio, la flora e lo stretto contatto con la fauna locale.
Per gli amanti del birdwatching, l’Oasi di Cervara offre la possibilità ai fotografi naturalisti di realizzare splendide immagini delle specie che vivono nella palude grazie ai propri capanni fotografici, disponibili e prenotabili solo in alcuni periodi dell’anno. Ci sono buone probabilità di scorgere sia il Martin Pescatore che la cicogna.

www.oasicervara.it

 

Treviso città d’arte      

Treviso è una città da visitare in ogni stagione, bella da scoprire in ogni suo angolo.
Punto di ritrovo da sempre è Piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’affascinante Loggia Dei Cavalieri.
I due fiumi, Sile e Cagnan, s’insinuano tra le vie rendono unico il centro storico racchiuso dalle antichissime mura.
Da non perdere è l’isola della Pescheria, creata nel fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce.
Da visitare anche il Duomo, dove al suo interno si può visitare la Cappella Malchiostro, gli affreschi del Pordenone e la pala con l’Annunciazione del Tiziano.
Altri tesori artistici sono racchiusi nel polo museale di Santa Caterina dei Servi di Maria, tra cui il ciclo delle storie di Sant’Orsola di Tommaso da Modena, e alcune opere di G. Bellini, Lotto, Tiziano, J. Bassano.
Tra i musei, inoltre ricordiamo Casa dei Cararresi, il museo di Santa Caterina e TRA a Ca’ dei Ricchi, tutte sedi di prestigiose mostre internazionali.

 

Ciclovia Ostiglia   

La pista ciclabile Treviso–Ostiglia attraversa tutto il Veneto fino al confine con la provincia di Mantova per ben 118Km (dei quali attualmente 52 già restaurata). Questa straordinaria opera “green” corre al posto dell’omonima linea ferroviaria in disuso già dal trmine della Seconda Guerra Mondiale.
L’itinerario è alla portata di tutti, totalmente rettilinea, pianeggiante e alberato, corre prevalentemente su strade asfaltate o bianche.
Si consiglia ad ogni modo di prestare attenzione durante gli attraversamenti stradali, molto presenti all’interno del percorso.

www.ostigliaciclabile.it

Greenway lungo il Sile     

Di recente è stata completata la ciclabile che corre lungo il fiume Sile e che collega Treviso al lido di Jesolo.

La via è completamente bianca e si dipana per 125 km quasi rettilinei o dalle morbide curve.

Una volta giunti a Jesolo è possibile proseguire verso Cavallino-Tre Porti e lì prendere un ferry boat per Venezia.

www.parcosile.it

Venezia      

Venezia è una città magica, capace di far innamorare ogni suo visitatore parlando direttamente al cuore di ciascuno.

Venezia è una scelta sempre vincente perché la città è ben collegata a livello ferroviario (treni per Venezia sono disponibili dalla vicina Noale o da Treviso), ideale da visitare a piedi ma disponibile anche di un servizio traghetti pubblico e di taxi molto efficienti.

Sicuramente, per chi non l’avesse mai fatto, irrinunciabile è il tradizionale giro per i bacari, locali tipici dove mangiare i tradizionali “cicchetti” accompagnati da “un’ombra de’ vin”.
Il consiglio è quello di lasciarsi andare per i sestrieri della città. Perdersi a Venezia è probabilmente la cosa più bella che possa capitare a un turista!

Canoa sul sile      

Punto di osservazione privilegiato sul verde del fiume Sile è proprio quello di navigare le sue acque tranquille in discesa o risalita; potrete apprezzare a pieno l’aspetto naturalistico di un ambiente sorprendente ed intatto scrutando le ville venete che vi si affacciano

La sinuosa strada verde affollata di germani reali, folaghe, tuffetti e cicogne, alterna frondose piante, canneti e antiche ville venete a borghi, porti fluviali e contrade testimoniano un passato laborioso e ricco di storia e tradizione.
La navigazione a remi è consentita lungo tutto il corso del fiume fino all’immissione del canale di Gronda, nel sistema d’acque di Treviso e nel Siletto fino alla località Settimo. Grazie alla società di canoa Barbasso Nature www.barbassonature.com